Nuovi debiti fuori bilancio Messina mostra le carte

Venerdì 02 Ottobre 2015 – 16:51 di

CATANIA – Debiti dell’Atm in liquidazione, trasferimenti dallo Stato e nuovi debiti fuori bilancio, relativi all’anno 2014, che potrebbero metter in difficoltà l’equilibrio di bilancio del Comune. Sono stati questi i temi principali, trattati stamani dalla commissione consiliare permanente al Bilancio, presieduta dal consigliere Vincenzo Parisi. Una serie di tematiche piuttosto spinose per le quali i membri della commissione hanno stabilito di convocare il collegio dei Revisori dei conti, il liquidatore dell’Amt, Giuseppe Idonea e, ovviamente, l’assessore al ramo, Giuseppe Girlando.

A cominciare da quella relativa ai debiti della vecchia Azienda municipalizzata trasporti di cui ha parlato, nell’ultima seduta di consiglio, Tuccio Tringale che domandava all’amministrazione notizie sulle somme stanziate con il Dl35, e di cui il commissario liquidatore Idonea ha parlato a lungo su LivesicilaCatania. La richiesta di chiarimenti parte proprio da quanto affermato da Idonea, che ha spinto il consigliere Notarbartolo, vicepresidente della Commissione, a chiedere spiegazioni all’assessore circa le discrasie tra quanto affermato dal commissario e quanto detto dall’assessore Girlando in Consiglio comunale.

“C’è discrasia su quanto affermato in consiglio dall’assessore Girlando e quanto dichiarato dal commissario liquidatore in merito ai debiti della vecchia Amt che hanno trovato copertura finanziaria grazie ai trasferimenti del DL 35 – ha evidenziato Notarbartolo. Girlando ha dichiarato che derivano da vecchie cartelle INPS e che su queste ci sia in atto una transazione con l’istituto – ha aggiunto – ma il commissario ha dichiarato che invece ci sono dei ricorsi. In pendenza di giudizio, se non fosse vera la transazione, ma fossero ancora vivi i ricorsi, sarebbe grave che sia stata data una notizia falsa. Per questo – ha detto – chiedo con somma urgenza che venga convocato il commissario liquidatore per avere chiarimenti in merito”

Ma è Manlio Messina, esponente dell’opposizione, a portare carte in commissione e creare un po’ di scompiglio. Tra le carte mostrate dal capogruppo ci sarebbero, infatti, alcuni debiti fuori bilancio, tra i quali alcuni nato proprio nel 2014. “Secondo noi – ha affermato – ci sono fattori di squilibrio all’interno del consuntivo, come questi debiti fuori bilancio del 2014. Una lista non firmata che chiunque potrebbe modificare. C’é un elenco non riportato all’interno del consuntivo – ha proseguito – e c’è ne sono altri che sono pagati . La mia preoccupazione è che, se dovesse essere vero, verrebbe a mancare un parametro di equilibrio di bilancio. Attualmente sono quattro quelli non equilibrati, con questo diveneterebbero cinque e si potrebbe andare in dissesto. Ci auguriamo di sbagliare, ma vorremmo approfondire”.

Ipotesi, quella di squilibrio, non proprio immediata, come spiega Notarbartolo che, nel rispondere a Messina ha specificato come l’esistenza di altri debiti non sia certo una sorpresa. “Che ci siano altri debiti fuori bilancio è cosa certa – ha detto – e sicuramente ce ne sono tanti altri potenziali. L’elenco allegato al consuntivo è di potenziali debiti fuori bilancio: non è detto che questi provochino squilibrio dell’Ente”.

Insomma,  al momento la deficitarietà strutturale del Comune non può essere affermata, anche perché questo, come previsto dalla legge, è dotato di un fondo speciale per i debiti fuori bilancio, un gruzzoletto che dovrebbe permettere di pagare quanto emerso. Certo, però, tutto dipenderà dagli importi.

Share and Enjoy:
  • Print
  • RSS
  • email
  • PDF
  • Facebook
  • Twitter
  • MySpace
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Segnalo
  • Blogosphere News
  • Diggita
  • Diigo
  • MSN Reporter
  • SheToldMe
  • Technorati
  • Wikio
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks

Lascia un commento

Copyright © Manlio Messina. Powered by netskin.net