Forza d’Urto, una protesta giusta ma in termini sbagliati

Forza d’Urto sta colpendo duramente la Sicilia, la benzina è esaurita e le scorte alimentari stanno per esserlo, il commercio si sta fermando, la già debole economia della nostra isola sta subendo gravi danni. Ma le ragioni della protesta sono condivisibili, ne sono pienamente convinto, e testimoniano l’esistenza di un profondo malessere che deve trovare pronto ascolto da parte delle Istituzioni, sia quelle regionali che quelle nazionali.

E’ però un dato di fatto che a scontare gli effetti di questa protesta siano soltanto i cittadini e la già boccheggiante economia siciliana, per questo non posso che augurarmi che gli animi si rasserenino e si avvii un costruttivo dialogo con le Istituzioni. Occorrono pronte e concrete risposte alle legittime esigenze di chi protesta, ma è anche tempo che si ponga termine a una difficile situazione che sta oggettivamente mettendo in ginocchio la Sicilia. Solo la Sicilia.

Una protesta di siciliani che colpisce i siciliani stessi. Questo è uno degli aspetti meno convincenti e condivisibili della protesta di Forza d’Urto, far pagare lo sciopero esclusivamente al popolo siciliano. Roma è lontana, in ogni senso, e a testimoniarlo lo scarso risalto che i media nazionali stanno dando a quello che succede qui da noi. Sono convinto che occorresse modulare diversamente la protesta, colpendo gangli d’interesse economico nazionale e non esclusivamente isolano. La benzina noi la produciamo e l’esportiamo nel resto d’Italia, subendo i danni ambientali e alla salute legati ad avere petrolchimici nella propria terra, ma non ne abbiamo guadagno. La benzina da noi costa quanto, se non di più, di altre parti d’Italia. E allora perché non protestare bloccando l’esportazione della benzina fuori dall’Isola ma garantendola ai siciliani? Così facendo si sarebbe ottenuto un duplice e fondamentale risultato: colpire gli interessi di Roma, allora sì la protesta avrebbe avuto ben altra copertura mediatica, e non far pagare il conto della situazione al popolo siciliano.

Share and Enjoy:
  • Print
  • RSS
  • email
  • PDF
  • Facebook
  • Twitter
  • MySpace
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Segnalo
  • Blogosphere News
  • Diggita
  • Diigo
  • MSN Reporter
  • SheToldMe
  • Technorati
  • Wikio
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks

Lascia un commento

Copyright © Manlio Messina. Powered by netskin.net